Elon Musk, presidente ombra del governo Trump?

 

Quanto sta accadendo negli Stati Uniti, con la rielezione di Donald Trump e la possibile nomina di Elon Musk miliardario e padrone di Tesla, Space X e Twitter/X, in qualità di revisore dei conti dello stato, non può lasciarci indifferenti.

Scruto da lontano, come tutti del resto, quanto sta accadendo e mi pongo molte questioni sulle ripercussioni di questa svolta politica a livello globale.

Riporterò di seguito un po’ di tasselli di un quadro che mi induce a pensare a Elon Musk come “presidente ombra”.

 

La foto di famiglia

Elon Musk è entrato ufficialmente in famiglia Trump. Lo dimostra la prima foto della famiglia Trump dopo la vittoria alle presidenziali. L’unica persona a non avere legami di parentela con il Presidente americano, nella foto, è proprio Elon Musk.

 

La telefonata a Volodymyr Zelenskyj

Il patron di Tesla, ha partecipato a una telefonata tra Trump e Zelenskyj. Com’è possibile che ad una telefonata di tale importanza, partecipi un futuro “consulente”?

 

Il ruolo di Musk

Elon Musk ha avuto un ruolo di primo piano durante la campagna elettorale di Trump. L’imprenditore miliardario ha finanziato la campagna con ben 118 milioni di dollari. Ha inoltre tempestato i suoi 200 milioni di follower di messaggi pro Trump, mettendo di fatto il social network X al servizio di Trump. Per non parlare del suo prestigio imprenditoriale in qualità di promoter.

Già in campagna elettorale Trump aveva dichiarato che Musk sarebbe stato, per il suo governo, una sorta di revisore dei conti con il compito di risanare le economie statunitensi.

 

Conflitti di interesse

E i conflitti d’interesse? Le attività di Musk hanno una portata enorme, per non parlare investimenti di Tesla in Cina, mentre Trump sembra essere intenzionato a sanzionare l’economia di Pechino. Questo è uno dei tanti esempi in tal senso.

 

Elon Musk e Sergio Mattarella. Meloni: “Musk. Semplice cittadino”

La vicenda Elon Musk – Sergio Mattarella è nota a tutti.

Per chi se la fosse persa, in estrema sintesi, con un tweet, Musk avrebbe criticato le misure dell’Italia in merito alla decisione del Tribunale di Roma di sospendere la convalida del trattenimento dei migranti in Albania. “Questi giudici devono andarsene”, aveva scritto in un post su X il patron di Tesla.

Mattarella ha risposto: “L’Italia è un grande Paese democratico e devo ribadire che sa badare a sé stessa, nel rispetto della sua Costituzione”.

Giorgia Meloni ha poi replicato che Elon Musk ha espresso un parere da “semplice cittadino” dal momento che non ha “alcun incarico” di governo.

Un presidente ombra?

Non ci resta che attendere che il ruolo di Elon Musk sia ufficialmente chiarito, anche al momento sono in molti a pensare che si tratti di un presidente ombra.

Una cosa è certa, questo sodalizio desta non poche preoccupazioni.